sabato 23 dicembre 2006

                                                                                   



 


mercoledì 20 dicembre 2006

Solidarietà

Avevo promesso post leggeri nel perdiodo natalizio e questo non lo è di sicuro. C'è di che riflettere e molto leggendo quanto succede a un blogger, non in Iran o in Cina ma qui in Italia. Ti sono vicina

martedì 19 dicembre 2006

 



Complice la mia tesorina - e il suo biglietto natalizio - sta tornando il buonumore!
Poteva mancare la song?

Paese incivile

Amo il mio Paese, il senso di patria è radicato in me ma oggi la mia definizione dell'Italia è questa: incivile. Uno stato senza giustizia, o meglio dove "giustizia" è un vago concetto ( morale? ), un qualcosa che ci dovrebbe essere, un'astrazione, una rappresentazione mentale in cui i principi sono confusi e approssimativi. E' triste e aberrante che a nessuno interessi se la giustizia funziona. Si legge e si scrive molto di magistrati, di carriere e avvisi di garanzia senza chiedersi se la giustizia esiste ancora. Il fatto che non funzioni è il vero grande problema, quello che toglie credibilità alle leggi, che mina lo stato alle sue fondamenta, che toglie libertà a chi è onesto e innocente. Possibile che ci sembri normale che un processo duri ventanni? Possibile sì, visto che è la norma. Credo sia la struttura in sè ad essere avariata e credo anche che sia questa inaffidabilità che permette l'aumento del crimine, soprattutto della microcriminalità giovanile. Perchè proprio oggi mi sento così indignata? Perchè nonostante tre, dico tre e ripeto tre ergastoli una feroce criminale è una persona libera. E a me fa schifo una "giustizia" che lascia in sospeso per ventanni persone innocenti e poi scarcera chi non ha scontato la propria pena. A cosa servono la legge, il processo, gli appelli, il giudizio, la pena se poi le cose incredibilmente si aggiustano? Ecco nel nostro paese non c'è giustizia, ma tutto si "arrangia" prima o poi. Quanto dovrà essere forte l'odore di marcio prima che la politica se ne occupi? 

lunedì 18 dicembre 2006

Jingle Bells


Si comincia a respirare aria di Natale... liste di regali, pacchettini da consegnare, un tacchino nel freezer, le palline e le luci dell'albero sparse per il salotto, quadri/pareti/mobili pieni di ninnoli e candele, le gatte che giocano col muschio del presepe, le luci esterne che funzionano a metà, i carillon che suonano ogni 3x2... adoro il Natale! Manca una settimana e la mia occupazione preferita è ascoltare carole e canzoncine, oggi lascio questa  

mercoledì 13 dicembre 2006

Oggi ce n'è per tutti

Per gli onorevoli dell'Unione che chiedono di oscurare il trailer di «Olè » per vilipendio al corpo insegnante. Premesso che più che oltraggiare gli insegnanti probabilmente il film offende la cultura degli spettatori, possibile che lor signori abbiano tempo per chiedere divieti di questo tipo? Possibile imputare al basso livello culturale - di un film - lo stato della scuola italiana, tanto da vedere come un passo in avanti una censura? Ma chi sono poi questi signori? Uno di loro è Giuseppe Di Lello di Rifondazione, ex magistrato, che afferma «...accanto all'indulto bisognava approvare anche un provvedimento di amnistia. E' persino ovvio ed è sempre stato così: le due leggi marciano insieme... pensiamo a cosa sarebbe successo se l'estate scorsa non avessimo approvato la legge di indulto. Il numero sempre enorme dei morti ammazzati e delle rapine si sarebbe mantenuto stabile. E a quello si sarebbe aggiunta l'esplosione delle carceri.» E allora tutti a casa, ma guai a parlar male degli insegnanti, piuttosto truffali e rapinali, che poi tanto c'è l'indulto. E in tv passiamo Annozero.


Per la Lega e Rifondazione - perseverante il Prc  - che si dichiarano contrari all'inserimento della lingua italiana come lingua ufficiale  nell'articolo 12 della Costituzione. Che l'Italiano sia la nostra lingua è ovvio, che sia la più importante e la più diffusa nel nostro paese è altrattanto ovvio, quindi la Lega eviti questi scivoloni dichiarando che l'ufficialità metterebbe a rischio gli idiomi locali, che da sempre sono tramandati in famiglia e che si possono salvaguardare a prescindere dalla Costituzione senza scadere nel localismo a tutti i costi. Rifondazione teme invece che se l'Italiano fosse l'idioma ufficiale sancito dalla Costituzione sarebbe più semplice porre la sua conoscenza come requisito per avere la cittadinanza italiana. Avvisiamo i rifondaroli che il problema sarebbe maggiore se chi ha la cittadinanza poi non capisce un'emerita acca di quello che sente e soprattutto si tranquillizzino su un eventuale test: non ci sarebbe bisogno di conoscere i congiuntivi, altrimenti Di Pietro perderebbe la sua.


Per chi nel mio comune ha messo un presepe agghiacciante in piazza di fianco al mio ufficio, perchè l'unico aspetto che si salva è la Sacra Famiglia, postmoderna ma comunque bella. Ma si può dipingere le pareti interne della capanna a mò di metropoli, con tanto di insegne al neon - solo dipinte per fortuna - e grattacieli? Ci vogliamo dare un'aria da cosmopoliti? Siamo comunque un paesello di alta collina. Non c'è un solo simbolo che richiami la natività classica, nemmeno la stella cometa. Sarà mica che non vogliamo offendere nessuno, eh? 


And, last but not least, il prode Frodi anche oggi si è espresso al suo meglio: « La Finanziaria la farei in modo identico ma in modo diverso ». Viene il dubbio che l'Italiano non sia la lingua di questo paese...

martedì 12 dicembre 2006

Relax

 




Questa sera total relax: un thè bollente da bere a letto guardando questo & questo 

Humpf!

Era troppo semplice, troppo naturale, troppo tutto. Fare budget a metà dicembre, finire qualche sospeso  dopo la cena aziendale e poi rilassarsi a casa fino a gennaio? Pie illusioni. Da oggi nuovo cambio di rotta commerciale, ricavi ridotti con effetto retroattivo et voilà! siamo di nuovo tutti nel panico. Fffffffffffffffffffffffffff

lunedì 11 dicembre 2006

Piccolo sfogo

Non c'è da stupirsi che la CdL abbia attriti al suo interno quando perfino i sostenitori non riescono a concentrarsi su ciò che li accomuna e non fanno altro che scontrarsi e dissociarsi gli uni dagli altri.  Ragazzi se pensate di trovare una persona che la pensa esattamente come voi in ogni sfumatura sappiate che in quel momento non avrete nulla su cui dialogare, riflettere e crescere. Le grandi cose - secondo me anche le piccole - si costruiscono per gradi, sulle fondamenta comuni si poggiano le basi e poi possono esserci pareri diversi su svariati argomenti. Trovo inutile, estenuante e dispersivo questo balletto. Quasi quanto quelli che vorrebbero 50 partitini divisi pronti a mettersi insieme solo quando ci sono le elezioni. Il maggioritario secco, il bipolarismo "vero" , i grandi partiti all'americana ce li siamo dimenticati ?

martedì 5 dicembre 2006

Illusa!

Chi? Io, of course. Oggi pomeriggio mami aveva la visita medica per il rinnovo della patente, appuntamento alle 16.00 a Modena. Dal momento che mio padre non può rimanere a casa senza una di noi che lo aiuti saremmo andati tutti e tre e avevamo deciso che dopo la visita avremmo fatto un giretto qui, poi a casa per cena. E così siamo partiti, una volta lì abbiamo trovato un parcheggio relativamente vicino - zona disco, ma niente multe -  poi siamo entrati all'Hotel Eroina, che per chi non conoscesse Modena è un palazzo dove hanno sede anche Asl e Coop, e nei cui sotterranei il "commercio" pare sia frenetico. Prima cosa che si nota: scala con tanto di insegne della Asl, scala su cui bisogna salire per leggere il cartello che avvisa che gli ambulatori sono dietro la stessa al piano terra. Scendiamo, voltiamo dietro la scala e qui è pieno di cartelli che indicano  wow! gli ambulatori sono qui. Entriamo, afferriamo un numeretto - 80 - e aspettiamo. Davanti a noi ci sono solo 16 numeretti! Evvai, si fa presto! C'è molta ressa e caldo, ma almeno due posti a sedere per i miei li troviamo... davanti alla porta dove lo spiffero è inclemente, ma va bene lo stesso. Mentre procedo nella fila al box mi rendo conto che c'è un'altra stanza sulla destra, gremita di persone, diverse in carrozzina. A un certo punto da un ambulatorio che dà su quella stanza esce una dottoressa che chiama il numero 37. Sono le 16.35. Ho il sospetto che tutte quelle persone siano ancora in fila... Alle 17 circa è il mio turno al box dove consegno i documenti e chiedo a che ora chiude l'ambulatorio. La ragazza mi guarda smarrita e risponde: « Io chiudo alle 17.30, ma gli ambulatori vanno avanti finchè c'è qualcuno ». Il mio sguardo allibito deve averla colpita perchè aggiunge: «Se vuole può fare un giretto, ci vorrà un pò perchè chiamino il suo numero». Porto i miei a prendere un cappuccio, facciamo un minimo di spesa e poi di nuovo dentro. E lì scopriamo qualcosa che ha dell'ineffabile: I numeri non vengono chiamati in ordine progressivo. Io sono certa che un ordine ci sia, ma non mi è chiaro quale. 56, poi 43, poi 94, poi si torna a quelli dal 60 al 70... Ci rendiamo conto che ci vorranno ore prima che tocchi a mami, ma non possiamo andare via, se poi chiamano l'80?? Risultato: intorno alle 18.20 un signore - non so se sia un medico perchè aveva un maglione verde militare con le spalline e le stellette al posto del camice - esce da uno degli ambulatori e invita dei "numeri" a seguirlo dall'altra parte del corridoio in quello che da lontano sembra un archivio... uno alla volta entrano, poi vengono rimandati dov'erano. Mistero, buio totale. Ho la pessima impressione che sia tardi e stiano tirando a concludere... ma poi scopro che no, non era tardi, visto che mami è stata chiamata alle 19.10. Però ci ha messo pochissimo, questo va detto. C'è stato chi rimaneva in ambulatorio 20 minuti, lei in 5 se l'è cavata.
E' stato un pomeriggio strano, "contaminato" dal nervoso per come funziona la sanità e allo stesso tempo "stranito" dal luogo in cui ci siamo trovati. Urla nell'androne, rumori di metallo che cozza sotto il pavimento, personaggi degradati che vanno e vengono dalla toilette della Asl, persone che soffrono costrette a rimanere lì per molte ore e medici che svolgono il loro lavoro in un ambiente veramente infelice. E se dico infelice io che ho lavorato due anni a Braida...
Alla fine niente fiera, di filato a casa con la speranza di non tornarci più, anche perchè pari che la struttura sanotaria stia traslocando.

sabato 2 dicembre 2006

Grandi!

 



 


Grandi i leader, la folla, gli organizzatori, i numeri. E grande l'emozione, anche per chi l'ha seguita da casa perchè è stata molto di più di una manifestazione contro la finanziaria. Nei discorsi di oggi di Berlusconi e Fini c'erano le idee e i principi del centrodestra, ma soprattutto la voglia di fare, la coesione e la consapevolezza di pronunciare le parole di moltissimi italiani. Grandi!

Grazie

 



 


Onore a questa bandiera

domenica 26 novembre 2006

sabato 25 novembre 2006

Montecatini

Per chi come me non  può essere di persona al convegno nazionale del Circolo Giovani il liveblogging qui

venerdì 24 novembre 2006

De gustibus...

Per radio si sente una "canzone" che inizia con un assolo di chitarra molto simile a quello di «A horse with no name», anche se sembra suonato da chi si è appena ustionato le dita . Il resto del pezzo è una ciofeca, ma lo speaker proclama che rende davvero l'idea della neve, fa sentire che Natale è vicino, etc...

giovedì 23 novembre 2006

Happy Thanksgiving

 



Di motivi per ringraziare ne ho tanti e sono molte le persone a cui sono grata. Il grazie più grande è per chi mi sta vicino tutti i giorni, anche se è lontano, anche se è impegnato, anche se gli costa fatica e rinunce. Grazie amore mio.
Ma per me ringraziamento non è solo questo. E' anche esprimere gratitudine e riconoscenza a chi mi fa essere quella che sono, a chi ha espresso le idee in cui credo, a chi diffonde la mia fede,  a chi difende i valori che sono anche i miei e la libertà, sopra a ogni cosa.

giovedì 16 novembre 2006

Popcorn time

 


 



 


Sempre avvincente e ha il merito di non essere da meno del libro. La colonna sonora è di un grande.

mercoledì 15 novembre 2006

Scatta la corsa al 2008


 


Archiviato il Midterm negli Usa entra nel vivo la corsa alle presidenziali del 2008. Dopo Vilsack (D) e Hunter (R) anche Rudy Giuliani ha istituito un comitato per sondare le proprie possibilità di successo come successore di Bush. Può farcela? Un'interessante analisi qui in attesa di vedere le mosse di Romney, McCainBloomberg.

lunedì 13 novembre 2006

Yes!

The Right Nation, la scelta giusta

Ci è o ci fa?!?

«Con una Finanziaria del genere si fanno molti scontenti. Questo non mi fa paura perché non ci sono le elezioni imminenti...Qui ormai siamo in un Paese impazzito..»
A noi comuni mortali, che vediamo le tasse crescere e i servizi diminuire, che sembriamo il paese di ridolini come mai prima d'ora, che non riusciamo a capire i ministri che protestano contro se stessi e rimangono al loro posto, che cominciamo ad accettare che prima dell'ottobre 2008 sarà difficile che si torni alle urne, a noi che la prendiamo quasi in ridere perchè siamo stanchi di scandalizzarci per le vostre prodate viene in mente che quando uno pensa che siano tutti pazzi, in genere quello fuori di testa è lui. Per probabilità se non altro.

Rieccomi qua. Mi fa un certo effetto vedere i post pre-vacanze, sembra sia passato un sacco di tempo. Il rientro è stato brusco, questi ultimi mesi li ho passati fuori e dentro da ospedali con mio padre e ci vorrà del tempo perchè la situazione si normalizzi, anche se non sarà mai più come prima. Ho anche cambiato ufficio, più vicino a casa e per ora meno stressante del precedente. Oltre alla mia famiglia l'unica "cosa" che non ho trascurato è stato l'obiettivo di budget sul lavoro e questo la dice lunga sui miei rapporti umani negli ultimi tempi. Ma in tutto questo  c'è stata anche una novità positiva: forse sto recuperando il rapporto con mio padre, ci sono dialogo e progetti condivisi impensabili fino ad ora. Vedremo

lunedì 11 settembre 2006

Five years

Tv senza audio, mentre scrivevo sul portatile ho visto di sfuggita l'immagine di un aereo contro il WTC e sotto una scritta della CNN. Pensavo fosse il solito filmetto "catastrofico" che non sopporto, cambio canale. Mi si è fermato il respiro quando ho rivisto la stessa immagine su un'altra rete. Ho alzato l'audio.
Il resto è storia. Nessuno di noi è più stato lo stesso.
Here we are. Together we stand.

sabato 29 luglio 2006

Zero!


 


Finito conto alla rovescio: domattina si parte per le vacanze! Sicilia a gògò passando per Gaeta, Sperlonga, Agropoli e un pò di costa calabrese. Buona estate a tutti, baci ai tocquevillers e bacioni agli ex
A settembre bella gente!

mercoledì 26 luglio 2006

- 3

Domenica mattina si avvicina
E da scriteriata quale sono non ho nemmeno cominciato a mettere qualcosa nel trolley. Però ho affrontato l'erculea impresa di approntare e spedire lo scatolone con l'occorrente per la casa, impresa che di erculeo aveva una sola caratteristica: il suddetto pacchettino pesava 26,700 kg e l'ho portato in spalla per i due piani che separano la mia camera dal cortile. Ho i muscoli delle cosce che gridano vendetta. 
Tanto per rilassarmi  stasera avevo pensato di fare un giretto per il paesello in festa, poi un lieve assaggio della calca già questo pomeriggio mi ha convinto: non è cosa! Se un'ora fa era impossibile parcheggiare, i galleggianti pascolavano tranquilli al centro della strada e tutte le strade di accesso alla piazza erano già blindate stasera sarà un macello. Luca lo saluteremo quando passa e nessuno lo sa  

martedì 25 luglio 2006

-4

Quattro giorni alle sospirate ferie. Ho un mare di cose da sistemare, un mal di testa da pressione bassa che non se ne vuole andare e conseguente spinta a muoversi equivalente a quella di un bradipo. In tutto questo marasma una sola cosa è fatta, definita, sistemata: i libri da portarsi in vacanza. Da qualcosa bisogna pur iniziare


La quarta guerra mondiale. Come è incominciata, che cosa significa e perchè dobbiamo vincerla - N. Podhoretz
La luna fredda - J. Deaver
Diario di una gatta... non troppo per bene - J. Deuley
Neocon e teocon. Il ruolo della religione nella vita pubblica statunitense - F. Felice
La vampa d'agosto - A. Camilleri
Io amo l'Italia, ma gli italiani la amano? - M. Allam


 

lunedì 24 luglio 2006

Miss Universe 2006


Si meriterebbe il premio anche solo per le notevoli doti di equilibrio, in più è anche bellissima e poliglotta.

venerdì 21 luglio 2006

Balsamico stupefacente

Sul corriere di oggi c'è un'intervista a Prodi di Riotta, che inizia parlando dello spuntino del premier a base di pane e balsamico. La mia anima modenese non può che approvare, augurandosi che sia di buona qualità e non certe schifezze che si trovano in giro. Leggendo l'articolo scopriamo che la maggioranza rosicata e travagliata è definita addirittura «sexy», avventurosa e thrilling. Il concetto di divertirsi di più nelle situazioni difficili, del preferire la battaglia alla tranquillità non gli appartiene minimamente, con quell'atteggiamento e quel tono di voce al massimo può dire che la situazione è meno soporifera, che l'incertezza di ogni votazione mantiene svegli lui e i suoi collaboratori. Poi inanella una serie di perle, una su tutte: «l'opposizione sta facendo ostruzionismo che noi non abbiamo mai praticato». L'articolo prosegue sui maggiori problemi di attualità e alla fine il dubbio è: sostanza lisergica si nasconde in quell'aceto balsamico?

martedì 18 luglio 2006

Soglie psicologiche

Domanda: su che pianeta vivono tutti quelli che solo oggi si sono accorti che la benzina verde ha superato la soglia di 1,40 euro al litro ? La settimana scorsa all'Agip il prezzo era 1,422.


p.s. Il pieno meglio farlo qui, si risparmia sempre

giovedì 13 luglio 2006

NYC black out


Ventinove anni fa il black-out che sconvolse New York, oltre venti ore senza energia elettrica in tutta l'area metropolitana. Intorno alle 10 di sera  la città piombò nel buio completo e, in parte, nal caos totale.  A Brooklyn, Harlem e nel South Bronx ci furono rapine, saccheggi e violenze che la polizia non riuscì ad arginare sia per l'oscurità sia per le migliaia di false chiamate di soccorso fatte per depistare gli agenti. La violenza e gli incendi di quella notte fanno ormai parte dell'immaginario collettivo della Grande Mela, mentre è meno noto che al Village le persone si riversano in strada e ballarono tutta la notte alla luce delle candele, correndo un rischio enorme: quella del '77 era la Summer of Sam

mercoledì 12 luglio 2006

Crazy dream

Marcello Lippi lascia la Nazionale e ci si interroga sul suo futuro. Io un'idea (di parte) l'avrei. Una grande, grandissima sfida, uno schiaffo morale a chi gioca al massacro, a chi adesso si è dimenticato di averne chiesto le dimissioni alla vigilia del mondiale, a chi ha criticato il turn over alle qualificazioni.

martedì 11 luglio 2006

Psychedelia


 


So, so you think you can tell
Heaven from hell
Blue skies from pain
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a vail?
Do you think you can tell?

lunedì 10 luglio 2006

Tu chiamale se vuoi, deviazioni

«Noi non mettiamo nessun segreto di Stato. Non sappiamo se c'è un segreto di Stato al momento. Io non lo so». Il ministro dell'Interno Amato a proposito della vicenda Abu Omar. Che non lo sappia è preoccupante, che qualcuno se la beva peggio. A quando il turno del Sisde ?
E la sicurezza nazionale se ne andò a donnine di facili costumi.

Grazie ragazzi!

 


sabato 8 luglio 2006

Tanto per chiarire

Qui si sta col Sismi e con Farina. Tanto di cappello a chi aiuta il proprio paese, alla faccia di chi invece inneggia ai terroristi.
A lunedì

lunedì 3 luglio 2006

Rider on the storm



Se devi vivere tutta la vita strisciando come un verme, alzati e muori!


 


Non è forte chi non cade,
ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi


 


Vivere senza tentare,
significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta


 


La vita è una grande avventura
dalla quale nessuno è mai uscito vivo


 


Se una mattina ti svegli e non vedi il sole,
o sei morto,
o sei il sole


 

sabato 24 giugno 2006

Soldiers

 



Un soldato è già sottoposto a forte pressione senza bisogno che chiunque si alzi la mattina senza saper cosa fare si metta ad aggiungere pressione su pressione. Rende benissimo l'idea di come devono sentirsi anche i nostri ragazzi.

venerdì 23 giugno 2006

Come ti modifico la Costituzione, ad personam

Tre disegni di legge che riguardano la modifica dell'articolo 79 presentati dal capogruppo dei Verdi-Pdci-Insieme con l'Unione Mauro Bulgarelli in commissione giustizia al Senato.
Depenalizzazione di alcuni reati (commessi negli ultimi anni dai no-global), quali per esempio la disobbedienza civile, definita legittima resistenza, ovvero reato commesso per sottrarre sè o altri a un abuso di ordine pubblico o ad impedire la partecipazione dello stato a operazioni internazionali militari.
Suona oscuro? E' come dire: i teppisti che spaccano vetrine e incendiano macchine non possono essere puniti, stanno esercitando disobbedienza civile. E le forze dell'ordine non devono fermarli o sarà illegittima ingerenza. I soliti sfaccendati no-global fanno saltare un aereo (vuoto) che serve per la missione in Iraq?  Non è reato, stanno solo cercando di impedire qualcosa con cui non sono d'accordo. La missione è' una decisione presa dal Parlamento? Bè, loro sono disobbedienti e se ne fregano di ciò che prevede la Costituzione in merito al potere delle Camere. Se ne fregano solo finchè qualcuno non dice di porvi modifiche, perchè allora stop, guai a chi la tocca, questa benedetta Costituzione.
Davvero troppo, troppo complicato per le nostre menti semplici. Ma suppongo stiano già preparando un vademecum, scritto dai soliti intellettualoidi, per far sì che anche noi, esseri inferiori, si possa capire.
Grazie a Fausto per la segnalazione

giovedì 22 giugno 2006

Decisionismo al potere

«Nel programma sottoscritto da tutta l'Unione la Torino-Lione non è inserita come una priorità»
Paolo Ferrero, ministro per la Solidarietà sociale

«Noi riteniamo di impegnarci al massimo per portare avanti il progetto che riteniamo prioritario. Possiamo discutere di modifiche al tracciato, non del progetto»
Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture

«Il tunnel è irrealizzabile, questo progetto non si farà mai»
Paolo Cento, sottosegretario all'Economia

«Il Presidente del Consiglio ha espresso una posizione molto chiara, cioè che il progetto deve andare avanti perchè il governo considera l'opera come una priorità»
Loyola De Palacio, coordinatore Ue del "corridoio 5"

Tav, smantellato il cantiere di Venaus.


 




 

mercoledì 21 giugno 2006

martedì 20 giugno 2006

Misunderstanding

Pomeriggio in office. Fra un cliente e l'altro io e una ragazza parliamo di libri, nella fattispecie del libro che sto rileggendo, "Raibow Six" di Clancy. Passa un collega, si ferma, ascolta un attimo poi dice: "Mio figlio ne va pazzo, non lo lascerebbe mai!" Collega e Ciliegia si guardano con aria attonita. "Ma che meraviglia! Ha dodici anni, giusto?" E la collega " Poi dicono che i ragazzini non leggono!" Aria smarrita sul volto del collega. Ma molto smarrita. Ci guarda e fa "Ma che c'entrano i libri?" Atmosfera da Festival del noncapiscounamazzadiquellochestasuccedendo. E si scoprì che Raibow Six è anche un videogame. Di quelli picchiatutto credo, un universoremoto da me, che al massimo gioco a Bejeweled.
Stesso pomeriggio, stesso office. Ciliegia esce a fumare, ci sono due clienti che chiacchierano di ragazzi tronisti. Non avendo nulla di meglio da fare ascolto. Pare che sia un bel traguardo essere tronisti, la tv fa diventare famosi. Non seguo la tv, ma mi viene in mente che devo aver visto uno spot della Trony, in effetti l'attore poteva essere un commesso "vero". Le due ragazze concordano che le "tipe" invece sono ridicole, tanto si sa che sono "scelte" solo per mandare avanti il programma. Comincia a esserci un buio totale nella mia mente. Ma la Trony fa programmi? Ma su che canale? Magari sul satellite... Potevo lasciar perdere e farmi gli affarucci miei? Seeeeee. Rientro in office e chiedo a uno dei ragazzi se conosce questa tv della Trony. Sguardi smarriti che l'episodio precedente era da dilettanti. Racconto il perchè della mia domanda e i due, con il tono che si usa per i bimbi all'asilo, mi spiegano che si tratta di un programma trash, che Trony non c'entra niente e che solo io potevo non conoscere Costantino. E giù a elencare nomi, conduttori, copertine, amori falliti. Mi salva l'appuntamento delle 15.00, posso filarmela senza commentare.
Mi sorge il dubbio di essere stata spedita qui da un altro pianeta

lunedì 19 giugno 2006

135 milioni di dollari


E' la cifra pagata dal magnate della cosmetica Ronald S. Lauder per il ritratto " Adele Bloch-Bauer I" di Klimt.