Una settimana senza badante e nessuno spiraglio all'orizzonte. Sta diventando una specie di mission impossible a quanto pare.
Tante telefonate da mezza italia di signore che cercano lavoro, alcune fanno anche centinaia di km, ma poi niente. C'è chi non vuole dividere la camera con la nonna (e allora a che cappero mi serve una badante la notte?!?), chi non vuole cani e gatti, chi dice che siamo troppo lontani da modena, chi dice che non lavora fuori dal centro, chi vuole stipendio astronomico, ferie, liquidazione e tredicesima senza avere documenti, chi lavora solo di giorno, chi solo a ore, chi solo quando è libera.
Comincio a pensare di aver sbagliato mestiere. E che non ci sia poi così tanto bisogno di lavorare.
lunedì 28 aprile 2008
Cercasi badante disperatamente
domenica 20 aprile 2008
Pozzo di buio
Quando ogni giorno ha la sua pena e quando le pene sono tante, pesanti e ineludibili ci si sente come in fondo a un pozzo scuro. Ma a che punto si smette di vedere la luce? E sopratutto, ci si rende conto di non vederla più? Oppure un giorno ti accorgi che la speranza è finita da tanto, che tutto è inutile e che sopravvivi perchè il respiro è un atto automatico?
E come si fa a non precipitare ancora più giù? Come si fa quando una cappa scura e pesante sembra chiudersi intorno a te e ti segue ovunque?
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