First day. Sabato 2 giugno, dal 2007 festa della pioggia altro che della Repubblica! A mezzogiorno il prato sotto il palco era una distesa di erbetta bagnata, dopo alcune ore sembrava il set di una lotta nel fango, così niente calca e ressa, tranne nelle primissime file. In apertura un frate è salito sul palco e ha augurato buon metal a tutti in puro stile "fucking": un mito! Divertente il siparietto del cantante dei Tigertailz con una bandiera degli Scorpions addosso: è inciampato e ha fatto un lancio finito nel fango. Poi i White Lion che non vedevo l'ora di sentire e sono piaciuti molto sia a me che al Rettile, che non mi chiederà più «chi sono questi» tutte le volte che li ascolto. Sono anche simpatici e alla mano,
infatti il tastierista, il bassista e il chitarrista quando sono usciti dal backstage sono venuti in mezzo a noi a sentire i Velvet e farsi fotografare. Langeskov, il bassista nella foto qui a fianco, merita decisamente! Dopo i Thin Lizzy che non mi piacevano prima e adesso anche meno. Poi gli Scorpions che sono sempre uno spettacolo: bravi, in forma, dei veri professionisti. Hanno chiuso con "Still loving you" e non potevo chiedere di meglio. Quindi è toccato ai Velvet Revolver che per una Guns-addicted come me sono un pezzo di cuore. Sono stati bravi bravi anche se il suono non era perfetto, in particolare la chitarra si sentiva meno del dovuto. Slash è davvero carismatico, Scott migliora a vista d'occhio anche se me lo aspettavo col cappello da cowboy - visto l'ultimo video - invece è uscito in pelliccia in puro glam-style. Per le loro foto citofonare LaSamy che ha fatto testuggine fino alla terza fila da vera grande fan qual'è!
Ho perso la fine e i Motley e mi dispiace proprio, ma va bene lo stesso perchè in definitiva è stata una gran giornata!
Sunday, June 3. Vista la stanchezza del giorno prima e il programma previsto ce la siamo presa comoda e siamo arrivati verso le 16, con il sole e all'asciutto. In quel momento suonavano i Dimmu Borgir, uno strazio per le mie orecchie. Già non mi entusiasma il genere, figurarsi tre quarti d'ora di scream. Dopo i soliti aggiustamenti del sound ecco i Blind Guardian. Premetto che io volevo sentire i Dream Theater mentre al Rettile interessavano solo i Blind e da settimane ci punzecchiavamo sull'argomento. Adesso che li ho sentiti live confermo che alcune song mi piacciono ma molte altre no, anche se mi è piaciuto molto come accompagnano il pubblico nei cori. Mentre aspettavamo i Dream Mikael Stanne, 
il cantante dei Dark Tranquillity, se ne andava in giro a fare facce alla videocamera, ridendo e scherzando con tutti, un tipo davvero simpatico.
Poi un attimo di silenzio, le mani in alto e l'ovazione: I Dream sul palco! E' stato un bellissimo concerto dalle prime note di Pull Me Under all'ultimo applauso mentre ringraziavano. Adoro quei suoni così puliti ma pieni di passione e non mi hanno deluso, Petrucci e Portnoy hanno suonato degli assoli stratosferici! Ho chiuso il mio Gods con l'eco dei Dream, siamo andati via senza aspettare i Black Sabbath e con una domanda del Rettile che la dice lunga sull'esito della disputa: «Ma tu ce l'hai la discografia completa dei Dream, vero?» 