Per due mesi non mi sono fermata, ho reagito alla vita che sta trasformando la mia casa in un lazzaretto, ho vacillato seriamente ma non ho mollato, ho usato il lavoro come unica forma di normalità della mia giornata. Ho trascurato tutto quello che non era la salute della mia famiglia.
E ho scoperto che dovevo ammalarmi per tornare a scrivere qui.