lunedì 16 marzo 2009

Altro giro di giostra

Qualche settimana fa una delle badanti di mia nonna è venuta a chiedermi se avevo bisogno di lei perchè era senza lavoro. Quando se ne andò l'anno scorso era stata una mezza tragedia perchè era bravissima e veramente gentile. A me non serve una badante (o meglio ancora non è indispensabile), così le ho offerto di fare la domestica e lei dopo poco è tornata qui. Mi sembrava impossibile che una così brava e precisa non trovasse un lavoro, ma ho pensato alla crisi, etc. Per farle guadagnare un pò di più le ho trovato dei lavoretti qui intorno e tutto sembrava normale. Ora ho scoperto cosa c'è che non va. Ha smesso di lavorare. Sta sul letto, fa qualcosa solo dopo che glielo si dice almeno tre volte e quello che fa lo fa male. Era troppo bello per essere vero. E pensare che mi sarebbe piaciuta come tata in un futuro. Ha tempo fino a mercoledì per rimettersi in carreggiata, altrimenti venerdì se ne deve andare.
Ma possibile che ci sia sempre una pigna pronta a saltare fuori?!? Ecchecappero.

martedì 3 marzo 2009

La vita è dura, anche quando è appena cominciata

Ogni tanto mi viene voglia di scrivere, poi le cose si accumulano e la pigrizia ha il sopravvento. Di argomenti ce ne sarebbero a bizzeffe, personali e d'attualità, brutti e belli, ma alla fine quella che mi riporta qui è una notizia brutta e triste e irreparabile. Quello che oggi io considero mio fratello, la persona che forse mi conosce meglio al mondo e a cui voglio molto più bene oggi che nei lustri passati insieme, ha perso un pezzo di futuro, una piccola creatura dal cammino travagliato. Io non so se sia giusto "consolare" affermando che almeno uno c'è ancora, che anche se il percorso è lungo non è tutto perduto. Penso che mi sento così "vuota" io, così amareggiata e un pò persa loro devono essere vicini a un baratro.  Gli auguro di trovare quel pò di serenità indispensabile a portare avanti quello che rimane del futuro, che non è poco, ma adesso è impossibile continuare a pensare ai nomi, alle piccole cose, sembra tutto troppo, sembra di osare e sfidare il destino.