Ogni tanto mi viene voglia di scrivere, poi le cose si accumulano e la pigrizia ha il sopravvento. Di argomenti ce ne sarebbero a bizzeffe, personali e d'attualità, brutti e belli, ma alla fine quella che mi riporta qui è una notizia brutta e triste e irreparabile. Quello che oggi io considero mio fratello, la persona che forse mi conosce meglio al mondo e a cui voglio molto più bene oggi che nei lustri passati insieme, ha perso un pezzo di futuro, una piccola creatura dal cammino travagliato. Io non so se sia giusto "consolare" affermando che almeno uno c'è ancora, che anche se il percorso è lungo non è tutto perduto. Penso che mi sento così "vuota" io, così amareggiata e un pò persa loro devono essere vicini a un baratro. Gli auguro di trovare quel pò di serenità indispensabile a portare avanti quello che rimane del futuro, che non è poco, ma adesso è impossibile continuare a pensare ai nomi, alle piccole cose, sembra tutto troppo, sembra di osare e sfidare il destino.
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