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martedì 12 giugno 2007

Ignoranza

1. In Italia è lecito pubblicare sui giornali interecettazioni telefoniche acquisite da un giudice per un'indagine?


2. In Italia è lecito che esponenti di spicco di un partito abbiano parte o siano informati di operazioni illecite o al limite della legalità?


3. In Italia il conflitto di interessi riguarda solo Berlusconi ad personam oppure esiste una qualche norma di natura generale che definisce tale conflitto?


Non sono domande provocatorie, è che proprio non lo so.

mercoledì 23 maggio 2007

Tfr e dintorni


 


Manca un mese dalla scadenza per la scelta della destinazione del tfr e ho l'impressione che pochissimi lavoratori abbiano le idee chiare in merito. Ascoltando i clienti che vengono a chiedere informazioni mi sono resa conto che escono le teorie più improbabili, ma è stato sul web che ho letto le castronerie più eclatanti. Lasciando da parte il cosa fare, cioè quale destinazione dare al proprio tfr, riporto qualcuna di queste "eresie", non si sa mai sia utile a qualcuno.


-se non si decide rimane tutto com'è: è il contrario, il silenzio è un assenso al fondo di categoria (se esistente) o a FondInps


-meglio i fondi (di categoria e non) o le pip rispetto all'Inps perchè si può dedurre il tfr versato: assolutamente falso, il tfr è lordo e non si deduce affatto, ciò che si deduce sono i versamenti volontari (ed eventualmente quelli dell'azienda)


-se esiste un fondo di categoria si può scegliere solo quello: falsissimo, si può aderire a una qualsiasi forma di prevenzione autorizzata dalla Covip


-se si aderisce a una qualsiasi forma previdenziale che non sia l'Inps poi non si può più spostare da lì fino alla pensione: dopo due anni di permanenza si può cambiare fondo/pip/etc. E' all'Inps che non si può tornare.


Per finire una chicca da un cliente stamattina: «Io lascio il tfr in azienda, altro che Inps, banche, assicurazioni o sindacati»  Io: «Ma quanti dipendenti ha la Xyz?» Lui: «Mah, non so di preciso, saremo sui 150. Ma che c'entra?!?» «C'entra c'entra, perchè solo le aziende con meno di 50 dipendenti continuano ad amministrare il tfr, le altre lo versano nel Fondo Tesoreria gestito dall'Inps»


 

mercoledì 4 aprile 2007

Wow! Che notizie...

Da una ricerca realizzata da Censis, Sunia e Cgil risulta che gli affitti sono raddoppiati dal 1999 a oggi.
Come qualunque altra cosa dal 1999 a oggi.


Secondo un'altra ricerca i bambini italiani passano sempre più tempo al pc, sottraendolo alla tv. Sarà perchè ormai tutti hanno un pc a casa? Potrebbe anche essere sceso il livello dei programmi tv, ma dubito sia possibile...


Fiumi di articoli su Telecom, peccato che pochi riportino che no, nessuno si è offerto di acquistarla. L'oggetto in questione è Olimpia, la finanziaria che la controlla. E non è la stessa cosa. Alla faccia del nazionalismo, del libero mercato, dei maneggi e del voltarsi dall'altra parte.


Pannella è all'ennesimo giorno di sciopero della fame. Ecchisenefrega!


 

martedì 6 marzo 2007

Speech

Dopodomani dovrò fare una presentazione su alcuni prodotti della concorrenza davanti a una settantina di addetti ai lavori, fra i quali boss e superboss. Una bella occasione o una tragedia? Se la powerpointite non dilaga posso farcela, almeno credo. Ho avuto i dati ieri, oggi ho scritto il mio discorso, stasera lo studio, domani lo testo e giovedì mattina it's the D-day. Non aiuta la legge di murphy che mi ronza in testa: se qualcosa può andar storto lo farà

martedì 28 marzo 2006

Manolesta

Da venerdì non si possono più pubblicare i sondaggi elettorali, il perchè non mi è affatto chiaro ma tant'è, mi adeguo. Eppure proprio adesso mi piacerebbe vedere le oscillazioni e i cambiamenti percentuali, per capire fino a che punto il vento sta cambiando. Perchè sta cambiando, questo è certo. Sia per lavoro che per attitudine ascolto le persone ogni giorno, e i loro commenti sono variati. Se prima lo spauracchio era principalmente un Berlusconi bis, adesso è la sinistra al governo. Mentre si chiacchiera la frase che esce più spesso è "Speriamo bene, se vince la sinistra siamo rovinati". E non sono solo parole, si sentono toccati dal problema, preoccupati per l'esito elettorale. Ho l'impressione che il voto e i programmi delle coalizioni non siano più qualcosa di distante, lontano dalla gente comune. Allo stesso tempo non credo che gli italiani seguano di più i faccia a faccia  o i programmi televisivi che trattano di politica. C'è meno qualunquismo forse, più attenzione. E sopratutto c'è una tendenza a esprimere consenso alla CdL, ad augurarsi che il centrodestra continui a governare. Ma attenzione non è merito "nostro", o almeno non solo. Perchè il motivo principale credo risieda nei progetti di Prodi. Vuole mettere le mani nel portafoglio degli italiani. L'ha detto, ripetuto e promesso. E agli elettori questo non piace, indipendentemente dalla classe sociale, dal reddito e dalle preferenze politiche.

giovedì 16 febbraio 2006

Realtà vs programmoni

La riforma pensionistica italiana e la riduzione del debito pubblico sono state promosse dalla Commissione Ue, che ha dato il via libera alla Finanziaria 2006. Pur restando  "incertezze significative riguardo agli obiettivi di bilancio del 2006 " le riforme attuate e i programmi economici stanno dando buoni risultati e questa è un'ottima notizia. Per tutti gli italiani. Ma se ne parla poco. Se ne legge forse ancora meno. Forse perchè è un notevole biglietto da visita per l'attuale governo. O forse perchè nel tourbillon elettorale di candidati che vanno e vengono una notizia priva di ideologia squisitamente politica fa meno scalpore. Eppure è questo che chiediamo a un governo, no? Di occuparsi dello stato del paese. Tremonti lo sta facendo. I risultati si vedono. Si può fare di meglio? In questo mondo tutto è perfettibile. Ma squadra che vince non si cambia.

martedì 14 febbraio 2006

Rumors

Aria di fusione fra BlackRock e Merrill Lynch, o meglio la divisione asset management di quest'ultima.
Può sembrare una notizia "lontana", ma per chi si occupa di risparmio gestito è una di quelle news che scuotono. Prima di tutto perchè si mormora di un'operazione da 8 miliardi di dollari, poi perchè Merrill , la più grande banca d'affari americana, non ingloberebbe BlackRock come si potrebbe pensare, bensì diventerebbe azionista di minoranza con poco controllo sulla gestione e i suoi dipendenti della asset management sarebbero inglobati dalla ben più piccola BlackRock. Perchè dunque una fusione ? BlackRock acquisisce clienti a un ritmo decisamente superiore e sta ottenendo risultati notevoli in termini di rendimenti. E la potenza del gruppo che si verrebbe a formare sarebbe impetuosa con l'integrazione fra gestione di singoli di Merrill e gestione di patrimoni istituzionali di BlackRock. Vedremo nei prossimi giorni se l'affare andrà a buon fine, intanto le quotazioni di BlackRock  schizzano alle stelle.