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giovedì 1 ottobre 2009

Giustizia in mostra

bilancia danzante


Dal 24 settembre al tribunale di Milano è allestita la mostra La Giustizia e i suoi simboli”.
Viene da chiedersi quand'è che siamo diventati degli esperti in materia.
Ma si tratta di simboli quindi tiriamo a indovinare cosa evoca la giustizia nell'immaginario collettivo degli italiani.
Lumache, tartarughe, bradipi, schedari monumentali, qualche immagine della torre di Babele.
Poi un percorso interattivo tratto da "Asterix e le Dodici Fatiche", in cui si visitano tutte le stanze e gli uffici, saltando da un piano all'altro che sennò non è alternativo e se te ne intendi di arte alla fine ottieni il modello 782bis (conforme) come souvenir.
E non bisogna dimenticare una bilancia, simbolo per eccellenza, con un piatto vuoto e sull'altro qualche oggetto dimenticato.
Che so, una falce, un martello....


Siamo seri. In realtà è una mostra di tre artisti contemporanei, i cui lavori scorsi in rete sono a me totalmente incomprensibili. Come certe sentenze e certi rilasci. Tutto torna.

domenica 20 gennaio 2008

domenica 23 settembre 2007

Nobel e dintorni

Nobel_in_Literature


Per una volta un premio letterario dove i candidati non mi sono quasi del tutto sconosciuti: il Nobel 2007. Il mio preferito è senz'altro Philip Roth, ma mi piace anche Joyce Carol Oates. Conosco meno Norman Mailer, di cui ho letto poche cose diversi anni fa e ho l'impressione che sia piuttosto "datato", mentre non mi piace Mario Vargas Llosa.
Poi ci sono gli outsider Dylan e Benigni. Il primo è senza dubbio un poeta e il secondo interpreta la Commedia in modo mirabile quindi ha un senso la candidatura, anche se una vittoria mi sembrerebbe eccessiva per entrambi.
Sugli altri ammetto la più totale ignoranza.


Per chi avesse voglia di conoscere meglio Roth consiglio "Pastorale Americana" , un romanzo molto bello che contiene tanti spunti di riflessione: il rapporto genitori/figli, il dolore, una guerra "lontana" che coinvolge pesantemente gli Usa, il terrorismo. E' ambientato nella provincia americana degli anni sessanta/settanta e, nonostante la società e la politica internazionale siano molto cambiate da allora, risulta molto attuale.

giovedì 13 settembre 2007

Paladino's cover

ghirlandina cover by paladino


Fra qualche mese inizierà il restauro della Ghirlandina e la copertura del cantiere sarà un'opera di Mimmo Paladino. Dalle prime immagini mi sembra bellissima, ultramoderna in stile skyline, nostalgica nel profilo e classica nel contrasto buio/luce.
Un motivo in più per fare un salto da queste parti

giovedì 6 settembre 2007

«Dirò con due parole chi son, che faccio e come vivo. Vuole?»

pavarotti&friends


Big Luciano per gli amanti della lirica è stato forse il tenore italiano più conosciuto nel mondo. Per Modena è stato uno dei figli più illustri eppure come spesso accade è stato un rapporto di amore/odio e credo che la città avrebbe potuto appoggiarlo di più nelle sue iniziative. Per la mia generazione è stato quello che ha avvicinato due pianeti lontani nell'universo musicale, quello della musica lirica e del pop/rock.
Per me è stata la voce che mio padre ascoltava molto spesso quando ero piccola, tanto che ancora adesso so a memoria l'inizio di diverse arie. Figlia di un patito della lirica non ho seguito affatto le sue orme e ho smesso di ascoltarla, eppure saprei riconoscere la voce di Pavarotti fra tanti tenori. Molti anni dopo per me è diventato quello che ha portato a Modena alcuni fra i miei cantanti preferiti, mettendo la città in primo piano mondiale e facendo guadagnare qualche soldino ai ragazzi che lavoravano al Pavarotti & Friends. Negli ultimi anni l'ho considerato un uomo con pregi e difetti, con un amore smisurato per la musica e la vita, che combatteva per sopravvivere alla malattia. Quando stamattina ho sentito che non c'era più è stato un momento molto triste, più di quanto avrei creduto. Il secondo pensiero è stato per mio padre che non sta bene e a come avrebbe preso la notizia.  Appena sono tornata mi ha chiesto di tirare fuori diversi cd, come sarebbe piaciuto a Luciano.

lunedì 27 agosto 2007

Surreale

pomme


 


Fra le varie merci prodotte in Cina e ritirate dal commercio perchè pericolose ci sono  delle candele del tutto simili a frutti per misura, colore e profumo che i bambini potrebbero scambiare per frutti veri e cercare di mangiarle con conseguenze serie. Ora io mi domando: perchè toglierle dagli scaffali? Sono forse prodotti per bambini? Giocattoli? Non è sufficiente il buonsenso dei genitori? Sarà che sono un pò allergica al protezionismo e al chiudere la stalla quando i buoi sono scappati ma mi sembra proprio che l'Ue sia caduta nel ridicolo. 

domenica 27 maggio 2007

De gustibus...

Un sondaggio di alcune radio britanniche incorona i Blur come miglior band di sempre. Verrebbe voglia di stilare la classifica delle 50, che dico 50, 100 band migliori dei suddetti. Nel dubbio su chi scegliere il prossimo we ne studio alcune, live qui

venerdì 27 aprile 2007

Il web design oggi

 


Lover's point CA


 


Ci sono aspetti del web e del blogging che coinvolgono per lo più gli "addetti ai lavori" e che per gli altri sono di difficile comprensione o utilizzo. Mi riferisco a SEO, mashup, gli innominabili e quant'altro. C'è invece un settore di cui ognuno ha una propria idea: la grafica. Chiunque navighi, anche raramente, ha delle preferenze sull'estetica e sulla fruibilità delle pagine che apre.
Proprio di questo scrive Ellyssa Kroski in questo post. E' uno studio sul web design, quali sono le tendenze grafiche e cosa si aspettano gli internauti da un sito. L'argomento è interessante, il linguaggio accessibile e il tutto è corredato da immagini di pagine web esemplificative. Personalmente sono soddisfatta: la grafica web va verso il "modello" che preferisco: semplicità, molto bianco, orientamento centrato, font larghi e ben visibili, ma senza troppi "spigoli", colori vivaci dove si vuole attirare l'attenzione, interattività e facile navigazione.
L'essenza dello studio in poche righe:
Keep it Simple
Make it Social
Offer Alternate Navigation
Evolve, Be Nimble, Be Open.


 


p.s. Una curiosità: la foto sotto il titolo è il passaggio con cui sono arrivata per caso al post, ma non ho capito se la Ellyssa del photobook (che la contiene) è lei o un'altra! Misteri del web

giovedì 26 aprile 2007

Vermeer a Modena

 


Veduta del canale Oude Delft - Van der Heyden


 


Fino al 15 luglio al Foro Boario c'è  la mostra "La ragazza alla spinetta e i pittori di Delft", una piccola raccolta di panorami, interni e vita quotidiana della cittadina olandese nel Seicento. Non eccezionale ma interessante, consigliata a chi ama Vermeer e la fotografia del film  "La ragazza con l'orecchino di perla"

martedì 27 marzo 2007