Per gli onorevoli dell'Unione che chiedono di oscurare il trailer di «Olè » per vilipendio al corpo insegnante. Premesso che più che oltraggiare gli insegnanti probabilmente il film offende la cultura degli spettatori, possibile che lor signori abbiano tempo per chiedere divieti di questo tipo? Possibile imputare al basso livello culturale - di un film - lo stato della scuola italiana, tanto da vedere come un passo in avanti una censura? Ma chi sono poi questi signori? Uno di loro è Giuseppe Di Lello di Rifondazione, ex magistrato, che afferma «...accanto all'indulto bisognava approvare anche un provvedimento di amnistia. E' persino ovvio ed è sempre stato così: le due leggi marciano insieme... pensiamo a cosa sarebbe successo se l'estate scorsa non avessimo approvato la legge di indulto. Il numero sempre enorme dei morti ammazzati e delle rapine si sarebbe mantenuto stabile. E a quello si sarebbe aggiunta l'esplosione delle carceri.» E allora tutti a casa, ma guai a parlar male degli insegnanti, piuttosto truffali e rapinali, che poi tanto c'è l'indulto. E in tv passiamo Annozero.
Per la Lega e Rifondazione - perseverante il Prc - che si dichiarano contrari all'inserimento della lingua italiana come lingua ufficiale nell'articolo 12 della Costituzione. Che l'Italiano sia la nostra lingua è ovvio, che sia la più importante e la più diffusa nel nostro paese è altrattanto ovvio, quindi la Lega eviti questi scivoloni dichiarando che l'ufficialità metterebbe a rischio gli idiomi locali, che da sempre sono tramandati in famiglia e che si possono salvaguardare a prescindere dalla Costituzione senza scadere nel localismo a tutti i costi. Rifondazione teme invece che se l'Italiano fosse l'idioma ufficiale sancito dalla Costituzione sarebbe più semplice porre la sua conoscenza come requisito per avere la cittadinanza italiana. Avvisiamo i rifondaroli che il problema sarebbe maggiore se chi ha la cittadinanza poi non capisce un'emerita acca di quello che sente e soprattutto si tranquillizzino su un eventuale test: non ci sarebbe bisogno di conoscere i congiuntivi, altrimenti Di Pietro perderebbe la sua.
Per chi nel mio comune ha messo un presepe agghiacciante in piazza di fianco al mio ufficio, perchè l'unico aspetto che si salva è la Sacra Famiglia, postmoderna ma comunque bella. Ma si può dipingere le pareti interne della capanna a mò di metropoli, con tanto di insegne al neon - solo dipinte per fortuna - e grattacieli? Ci vogliamo dare un'aria da cosmopoliti? Siamo comunque un paesello di alta collina. Non c'è un solo simbolo che richiami la natività classica, nemmeno la stella cometa. Sarà mica che non vogliamo offendere nessuno, eh?
And, last but not least, il prode Frodi anche oggi si è espresso al suo meglio: « La Finanziaria la farei in modo identico ma in modo diverso ». Viene il dubbio che l'Italiano non sia la lingua di questo paese...