Visualizzazione post con etichetta xmas. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta xmas. Mostra tutti i post

domenica 6 gennaio 2008

Chi ben comincia...

season greetings


Dopo l'ormai tradizionale abbuffata di HP del periodo natalizio - che continua via soundtrack - ciliegia sta facendo il pieno di Superquark: impero romano, Versailles, Enrico VIII, Elisabetta I etc etc. Si suppone sia perchè le serie tv preferite sono in ferie, ma in qualche raro momento di lucidità mi viene il dubbio sia un antidoto allo stress quotidiano. Che non funziona, quindi forse ha ragione chi consiglia di accompagnare il tutto con bottiglie di Laphroaig.


 


Già, perchè il nuovo anno è iniziato proprio come è finito il vecchio: malati, badanti, preoccupazioni, milioni di cose da fare e una stanchezza che definirei cosmica.
Quasi quasi il rientro in office domani sembra una ventata di aria fresca.

sabato 23 dicembre 2006

                                                                                   



 


lunedì 18 dicembre 2006

Jingle Bells


Si comincia a respirare aria di Natale... liste di regali, pacchettini da consegnare, un tacchino nel freezer, le palline e le luci dell'albero sparse per il salotto, quadri/pareti/mobili pieni di ninnoli e candele, le gatte che giocano col muschio del presepe, le luci esterne che funzionano a metà, i carillon che suonano ogni 3x2... adoro il Natale! Manca una settimana e la mia occupazione preferita è ascoltare carole e canzoncine, oggi lascio questa  

mercoledì 13 dicembre 2006

Oggi ce n'è per tutti

Per gli onorevoli dell'Unione che chiedono di oscurare il trailer di «Olè » per vilipendio al corpo insegnante. Premesso che più che oltraggiare gli insegnanti probabilmente il film offende la cultura degli spettatori, possibile che lor signori abbiano tempo per chiedere divieti di questo tipo? Possibile imputare al basso livello culturale - di un film - lo stato della scuola italiana, tanto da vedere come un passo in avanti una censura? Ma chi sono poi questi signori? Uno di loro è Giuseppe Di Lello di Rifondazione, ex magistrato, che afferma «...accanto all'indulto bisognava approvare anche un provvedimento di amnistia. E' persino ovvio ed è sempre stato così: le due leggi marciano insieme... pensiamo a cosa sarebbe successo se l'estate scorsa non avessimo approvato la legge di indulto. Il numero sempre enorme dei morti ammazzati e delle rapine si sarebbe mantenuto stabile. E a quello si sarebbe aggiunta l'esplosione delle carceri.» E allora tutti a casa, ma guai a parlar male degli insegnanti, piuttosto truffali e rapinali, che poi tanto c'è l'indulto. E in tv passiamo Annozero.


Per la Lega e Rifondazione - perseverante il Prc  - che si dichiarano contrari all'inserimento della lingua italiana come lingua ufficiale  nell'articolo 12 della Costituzione. Che l'Italiano sia la nostra lingua è ovvio, che sia la più importante e la più diffusa nel nostro paese è altrattanto ovvio, quindi la Lega eviti questi scivoloni dichiarando che l'ufficialità metterebbe a rischio gli idiomi locali, che da sempre sono tramandati in famiglia e che si possono salvaguardare a prescindere dalla Costituzione senza scadere nel localismo a tutti i costi. Rifondazione teme invece che se l'Italiano fosse l'idioma ufficiale sancito dalla Costituzione sarebbe più semplice porre la sua conoscenza come requisito per avere la cittadinanza italiana. Avvisiamo i rifondaroli che il problema sarebbe maggiore se chi ha la cittadinanza poi non capisce un'emerita acca di quello che sente e soprattutto si tranquillizzino su un eventuale test: non ci sarebbe bisogno di conoscere i congiuntivi, altrimenti Di Pietro perderebbe la sua.


Per chi nel mio comune ha messo un presepe agghiacciante in piazza di fianco al mio ufficio, perchè l'unico aspetto che si salva è la Sacra Famiglia, postmoderna ma comunque bella. Ma si può dipingere le pareti interne della capanna a mò di metropoli, con tanto di insegne al neon - solo dipinte per fortuna - e grattacieli? Ci vogliamo dare un'aria da cosmopoliti? Siamo comunque un paesello di alta collina. Non c'è un solo simbolo che richiami la natività classica, nemmeno la stella cometa. Sarà mica che non vogliamo offendere nessuno, eh? 


And, last but not least, il prode Frodi anche oggi si è espresso al suo meglio: « La Finanziaria la farei in modo identico ma in modo diverso ». Viene il dubbio che l'Italiano non sia la lingua di questo paese...

mercoledì 21 dicembre 2005

Wishlist

Pochi giorni a Natale e tadann ecco la wishlist con tutte le piccole cose che mi piacerebbe ricevere. Niente di eclatante, le cose veramente importanti le ho tutte, non mi mancano amore, amici, famiglia, lavoro, una casa e tanto tanto affetto. Se abbondassero i soldini mancherebbe poco e niente. A me. Al mondo invece...


 




Libri, libri, libri, libri e ancora libri
Un altro libro
Sciarpe calde e colorate
Il dvd di un film che mi piace molto e non passano mai in tv
Un profumo che adoro
Un mappamondo con le antiche rotte nautiche
Un mazzo dei miei fiori preferiti
Un puzzle da fare nelle sere d'inverno col mio ammmoue


Nella colonna di destra c'è il bottone per aprire anche in futuro questo post e vedere che c'è di nuovo, perchè of course aggiornerò la lista nel tempo
A bientôt

lunedì 19 dicembre 2005

Thank a soldier week

Comincia oggi un'iniziativa a cui tengo e che spero coinvolga tutti colori che leggono il Book. E' la settimana di Natale e da oggi al 25 c'è la possibilità di ringraziare i soldati americani che combattono in tutto il mondo, difendendo anche noi e le nostra libertà. Come per tutte le iniziative di questo genere anche in questo caso è evidente che non c'è bisogno di aspettare che sia Natale o una ricorrenza per essere vicini a questi ragazzi, ma sono certa che in questo momento dell'anno sarà per loro più importante che mai sentire che tante persone rivolgono un pensiero anche a loro e che sono  loro vicine, li farà sentire meno lontani da casa e da tutto quello che il Natale è per l'Occidente.
Chi vuole può mandare una mail dal sito di Thank a Soldier Week.   Grazie!

venerdì 16 dicembre 2005

Xmas gifts


 


Le birkin bags. Un sogno. Che resterà tale. Costano una follia, ma sono bellissime. Soprattutto la mia preferita

Pant Pant

Manca pochissimo a Natale e as usual devo ancora fare tutto. Ho l'impressione di concludere poco ma di essere allo stesso tempo sempre di corsa  Che si fa in questi casi? Oltre ad invocare giorni di 36 ore, sperare in qualche colpo di fortuna nello shopping natalizio e improvvisare il cenone... ma certo! Si cazzeggia al pc ghghghgh
Sono irrecuperabile. Lo so, ma non mi arrendo
Run, cherry run, cherry run cherry run

giovedì 15 dicembre 2005

Xmas time!


 


Trovato il tempo et voilà le decorazioni natalizie!
Si attendono commenti.
A bientôt

mercoledì 14 dicembre 2005

Neurone goes on holiday

Basta. E' ora di ammetterlo: il mio neurone ha voglia di ferie e prima che mi abbandoni per un agglomerato di suoi simili con cui dividere gli sforzi lo lascerò libero di vagare, rimbalzando a suo piacimento fra le mie pareti craniche. Quando non sono al lavoro, of course. Per il relax totale stile bradipo dovrà attendere  fine anno quando quell'ombra scura chiamata budget smetterà di incombere sulla sottoscritta, salvo poi riapparire come una mazzata a metà gennaio, rimpolpato e corposo più che mai.
Quindi da oggi inizia ufficialmente il Xmas Time, questo spazio diventerà ancora meno serio e, se il mondo me lo consente,  gli argomenti saranno leggeri leggeri in puro stile cazzeggio.
E, udite udite, quando avrò tempo disegnerò anche un header natalizio

mercoledì 7 dicembre 2005

Country life


E domani vado qui, a curiosare in giro e a cercare spunti per l'albero di natale