Quattro giorni alle sospirate ferie. Ho un mare di cose da sistemare, un mal di testa da pressione bassa che non se ne vuole andare e conseguente spinta a muoversi equivalente a quella di un bradipo. In tutto questo marasma una sola cosa è fatta, definita, sistemata: i libri da portarsi in vacanza. Da qualcosa bisogna pur iniziare
La quarta guerra mondiale. Come è incominciata, che cosa significa e perchè dobbiamo vincerla - N. Podhoretz
La luna fredda - J. Deaver
Diario di una gatta... non troppo per bene - J. Deuley
Neocon e teocon. Il ruolo della religione nella vita pubblica statunitense - F. Felice
La vampa d'agosto - A. Camilleri
Io amo l'Italia, ma gli italiani la amano? - M. Allam
letture troppo impegnative per questo caldo!
RispondiEliminaNaaa
RispondiEliminaPer anni la mia lettura estiva è stato l'Ulysses di Joyce, in lingua originale
"La vampa d'agosto" è perfetto, direi.
RispondiEliminaPer il clima e per il luogo ;)
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