E' un anno oggi che sono orgogliosa cittadina di Tocqueville. Il compleanno ufficiale è il 13 giugno ed è stato celebrato con interviste e cronache di come è nata questa magnifica idea. Sarebbe stato magnifico festeggiare a Sestri Levante, ma non è stato possibile quindi ripercorrerò il mio anno con alcune riflessioni. Sono arrivata in città passando da Ideazione. Ho letto di questo aggregatore che stava nascendo e nella home di allora (di TQV) c'era l'elenco dei blog iscritti. Ne ho aperti un paio a caso e ricordo benissimo lo stupore nel leggere opinioni che somigliavano incredibilmente alle mie. Fino ad allora mi ero imbattuta principalmente in blog di sinistra o comunque con idee completamente diverse dalle mie e trovare finalmente tanti altri "right" mi ha fatto sentire a casa. E' stato questo che mi ha fatto iscrivere e poi seguire l'evolversi di TQV. Come tutto ciò che cresce anche la nostra città deve affrontare ogni giorno qualche "problema" e come in tutte le sane "democrazie" ci sono contestatori dei valori, dei metodi o delle scelte. Se così non fosse sarebbe terribile, una schiera di cattedratici che se la cantano e se la suonano, statici e saccenti convinti di possedere la "Verità". Il solito agglomerato di pseudo-intellettualodi (sinistronzi) insomma. Quindi ben venga il dialogo e il confronto, aperto e comprensibile a tutti. (Dico questo perchè spesso capita di leggere post assolutamente oscuri che rimandano a querelle semi-private di cui non si spiega nulla, di conseguenza inutili. Poi che uno scriva ciò che vuole è vero, che poi lo si trovi in hp un pò meno.) L'aspetto peculiare di questo "dibattito" è che si svolge su tanti fronti, a dimostrazione delle diverse anime che compongono la città. Qualche volta perdendo di vista da dove si arriva e come ci si è arrivati. Il Sindaco definisce benissimo il mio pensiero quando dice: " Quando inizieremo a fare tesoro di quello che ci unisce, invece che accapigliarci su quello che ci divide? " E di idee che ci uniscono ce ne sono tante se siamo 900, se in TQV si trova più informazione che in certi quotidiani online, se in tanti abbiamo deciso di condividere gli auguri alla nostra città. E il mio augurio è di essere sempre viva e trasparente e non assomigliare mai a un certo modello politico, distante e incurante di ciò che lo compone. Con uno scopo: far parte di quel Think-Thank "right" che tanti di noi auspicano e di cui la Nation, la nostra Nation, ha davvero bisogno.
Auguri Tocqueville!
p.s. Ma solo a me piacerebbero una T-shirt, un cappellino, una spilletta col logo di TQV ? Sindaco, priori, decani, stampatori di gadgets e affini su su su su let's do it
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