mercoledì 11 giugno 2008

Guinness dei primates*

Negli ultimi dieci giorni ho collezionato:


badante che incassa stipendio e se la batte senza nemmeno salutare portandosi via qualche ricordo


badante che solo quando la chiami per sapere perchè non arriva ti dice che ha trovato un altro lavoro


badante che non può iniziare a lavorare perchè aspetta che le paghino il lavoro precedente


badante che alle 19 dice di essere quasi a casa tua (colline modenesi) e due ore dopo ti dice che è a L'Aquila a rinnovare il permesso di soggiorno


Quasi quasi venerdì anzichè partire per la sicilia prendo un volo diretto per Lourdes.


*Primates


 

venerdì 2 maggio 2008

Guarda come gongolo


Ebbene sì. Nonostante tutto il caos che mi circonda gongolo. E non è solo l'esultare per i risultati politici, per la gioia di riconoscersi nella maggioranza degli italiani e per uno "sdoganamento" che predico da tempo. Io gongolo per le facce sbattute, l'aria smarrita, i commenti improbabili, la presunta superiorità che ormai fa solo "casta" ridicola.
Quando ci si sente vincitori bisognerebbe essere magnanimi, ma la natura è debole e io gongolo.

lunedì 28 aprile 2008

Cercasi badante disperatamente

Una settimana senza badante e nessuno spiraglio all'orizzonte. Sta diventando una specie di mission impossible a quanto pare.
Tante telefonate da mezza italia di signore che cercano lavoro, alcune fanno anche centinaia di km, ma poi niente. C'è chi non vuole dividere la camera con la nonna (e allora a che cappero mi serve una badante la notte?!?), chi non vuole cani e gatti, chi dice che siamo troppo lontani da modena, chi dice che non lavora fuori dal centro, chi vuole stipendio astronomico, ferie, liquidazione e tredicesima senza avere documenti, chi lavora solo di giorno, chi solo a ore, chi solo quando è libera.
Comincio a pensare di aver sbagliato mestiere. E che non ci sia poi così tanto bisogno di lavorare.

domenica 20 aprile 2008

Pozzo di buio

Quando ogni giorno ha la sua pena e quando le pene sono tante, pesanti e ineludibili ci si sente come in fondo a un pozzo scuro. Ma a che punto si smette di vedere la luce? E sopratutto, ci si rende conto di non vederla più? Oppure un giorno ti accorgi che la speranza è finita da tanto, che tutto è inutile e che sopravvivi perchè il respiro è un atto automatico?
E come si fa a non precipitare ancora più giù? Come si fa quando una cappa scura e pesante sembra chiudersi intorno a te e ti segue ovunque?

domenica 20 gennaio 2008

domenica 6 gennaio 2008

Chi ben comincia...

season greetings


Dopo l'ormai tradizionale abbuffata di HP del periodo natalizio - che continua via soundtrack - ciliegia sta facendo il pieno di Superquark: impero romano, Versailles, Enrico VIII, Elisabetta I etc etc. Si suppone sia perchè le serie tv preferite sono in ferie, ma in qualche raro momento di lucidità mi viene il dubbio sia un antidoto allo stress quotidiano. Che non funziona, quindi forse ha ragione chi consiglia di accompagnare il tutto con bottiglie di Laphroaig.


 


Già, perchè il nuovo anno è iniziato proprio come è finito il vecchio: malati, badanti, preoccupazioni, milioni di cose da fare e una stanchezza che definirei cosmica.
Quasi quasi il rientro in office domani sembra una ventata di aria fresca.