domenica 18 giugno 2006

Un anno di Tocqueville


E' un anno oggi che sono orgogliosa cittadina di Tocqueville. Il compleanno ufficiale è il 13 giugno ed è stato celebrato con interviste e cronache di come è nata questa magnifica idea. Sarebbe stato magnifico festeggiare a Sestri Levante, ma non è stato possibile quindi ripercorrerò il mio anno con alcune riflessioni.  Sono arrivata in città passando da Ideazione.  Ho letto di questo aggregatore che stava nascendo e nella home di allora (di TQV) c'era l'elenco dei blog iscritti. Ne ho aperti un paio a caso e ricordo benissimo lo stupore nel leggere opinioni che somigliavano incredibilmente alle mie. Fino ad allora mi ero imbattuta principalmente in blog di sinistra o comunque con idee completamente diverse dalle mie e trovare finalmente tanti altri "right" mi ha fatto sentire a casa. E' stato questo che mi ha fatto iscrivere e poi seguire l'evolversi di TQV. Come tutto ciò che cresce anche la nostra città deve affrontare ogni giorno qualche "problema" e come in tutte le sane "democrazie" ci sono contestatori dei valori, dei metodi o delle scelte. Se così non fosse sarebbe terribile, una schiera di  cattedratici che se la cantano e se la suonano, statici e saccenti convinti di possedere la "Verità". Il solito agglomerato di pseudo-intellettualodi (sinistronzi) insomma. Quindi ben venga il dialogo e il confronto, aperto e comprensibile a tutti. (Dico questo perchè spesso capita di leggere post assolutamente oscuri che rimandano a querelle semi-private di cui non si spiega nulla, di conseguenza inutili. Poi che uno scriva ciò che vuole è vero, che poi lo si trovi in hp un pò meno.) L'aspetto peculiare di questo "dibattito" è che si svolge su tanti fronti, a dimostrazione delle diverse anime che compongono la città. Qualche volta perdendo di vista da dove si arriva e come ci si è arrivati. Il Sindaco definisce benissimo il mio pensiero quando dice: " Quando inizieremo a fare tesoro di quello che ci unisce, invece che accapigliarci su quello che ci divide? " E di idee che ci uniscono ce ne sono tante se siamo 900, se in TQV si trova più informazione che in certi quotidiani online, se in tanti abbiamo deciso di condividere gli auguri alla nostra città. E il mio augurio è di essere sempre viva e trasparente e non assomigliare mai a un certo  modello politico, distante e incurante di ciò che lo compone. Con uno scopo: far parte di quel Think-Thank "right" che tanti di noi auspicano e di cui la Nation, la nostra Nation, ha davvero bisogno.
Auguri Tocqueville!


p.s. Ma solo a me piacerebbero una T-shirt, un cappellino, una spilletta col logo di TQV ? Sindaco, priori, decani, stampatori di gadgets e affini su su su su let's do it  

domenica 11 giugno 2006

Io sto con le Forze Armate


 


"Poichè le nostre forze armate continuano ad essere umiliate, bistrattate e avversate dalle stesse istituzioni della Repubblica Italiana (fatto di gravità inaudita), riteniamo necessario agire.
Il primo passo non può che consistere nel mostrare in prima persona il nostro sostegno nei loro confronti. Mettendo i loro stemmi sul blog
"


 


Aderite anche voi all'iniziativa dei 2twins e passate parola!

Food-blog

Tempo fa i miei vagabondaggi per il web mi hanno portato a scoprire delicious days, un blog totalmente diverso dalle mie solite letture, che tratta di cucina e ricette da Monaco di Baviera. La cosa che mi colpì all'epoca fu il taglio "professionale", le ricette accurate e le foto molto belle. In seguito ho incrociato qualche altro "foodblog" interessante ed è diventata un'abitudine leggiucchiarli, sempre con stupore per la qualità che dimostrano. Non basta sapere cucinare nè conoscere ricette originali, c'è davvero molto talento dietro questi blog, graficamente incantevoli e scritti in modo scorrevole  e accattivante. Spesso sono mescolati fatti quotidiani, occasioni in cui si cucina questo o quel cibo e sempre fotografie degli ingredienti, del piatto finito e a volte dei particolari delle stoviglie utilizzate. Insomma niente a che vedere con la carta stampata sull'argomento, dove le pagine sono zeppe di ricette e le foto dozzinali, tanto che stancano appena voltata la copertina, ricordano dei cataloghi, privi di qualsiasi fascino.
E' da un pò che volevo segnalare alcuni foodblog, poi ultimamente ho notato un moltiplicarsi esponenziale, tanto che fatico a seguire tutti quelli che ho nei preferiti. Sono solita accompagnare i link ( Tracce ) a brevi commenti, ma vista la quantità mi limito a un semplice elenco in ordine sparso. Buona lettura!


Brava brava Mariarosa
Cioccapiatti
Cooking Medley
fiordizucca
ComidaDeMama
Cupcake Bakeshop
The flying apple
Mahanandi
La Cuisine de Mercotte
Il cavoletto di bruxelles
Chocolate & Zucchini
The Kitchen Pantry
La cuoca petulante
Nonsolotorte
Green Green Chutney
The Baking Fairy
Senza panna
La Majuluta
Lucullian delights
Myriad Tastes
La testa nel piatto
One Hot Stove
The cook's cottage
La zuccheriera
Il maiale ubriaco
Nordljus
Tea and Cookies
The Traveler's Lunchbox 
Foodie nyc
Chubby Hubby 
Grab Your Fork 
Rubber Slippers in Italy
Anne's Food
Cream Puffs in Venice
Nami-nami
Cook sister!
Dessert comes first



 


Colletta di beneficenza

Il Venezuela si sta trasformando nella nuova mecca della sinistra radicale, nel paradiso degli anticapitalisti, nel rifugio dorato di chi odia l'America e tutti i valori che rappresenta. Forza, mettiamo mano al portafoglio e regaliamo 102 vacanze prima che sia troppo tardi.

sabato 10 giugno 2006

Test



Happy Birthday Donald Duck!


Paperino compie 72 anni e non li dimostra affatto, forse perchè rappresenta l'uomo medio i cui problemi rimangono più o meno gli stessi nel tempo. E' il personaggio più "sfortunello" della Disney,  stretto fra i dispetti dei nipotini, un'eterna fidanzata che dà l'idea di non essersi mai concessa, un cugino iper-fortunato, uno zio straricco e un amico genio. Forse proprio per questo - e per una "voce" azzeccatissima - è simpatico, tanto da far dimenticare il suo essere un pò lavativo, irascibile e pasticcione. Una curiosità: il personaggio  in principio doveva essere sgradevole, un esempio negativo da non imitare, poi il successo ne ha fatto una stella.