Prodi ha partorito. Prima diceva sì al faccia a faccia ma a patto che ci fossero tutte e tre le "punte"della CdL. Stasera da Vespa no, così domani per par condicio sta a casa anche Silvio. Ultim'ora: sì, con tutti e tre, ma solo su Mediaset, solo se è Fede a moderare, solo se viene usato il protocollo Bush / Kerry e solo e soltanto se il premier non farà la conferenza stampa finale sulla Rai già prevista e approvata dalla Commissione di vigilanza.
E poi ? Vuole anche il cuoco giapponese, il massaggiatore shiatzu, un intero piano di un hotel ? Cos'è, una rockstar ?!?
Urge ricordare che i dibattiti in tv servono per confrontare i vari programmi e la capacità di comunicare i propri progetti. Per fare questo si sceglie un campo neutro, un moderatore equidistante o perlomeno obiettivo, e sono presenti i leader degli schieramenti. In Italia mi sembra che gli schieramenti siano due. Va bene che c'è il proporzionale, ma mi pare che Berlusconi sia il leader della CdL, oppure mi sono persa qualcosa ? Per par condicio dovrebbero esserci anche i leader degli altri partiti aderenti all'Unione, o sbaglio ? Ma non si può perchè diventerebbe dispersivo, un caos totale con almeno 10 persone che parlano e addio semplicità e chiarezza. E sopratutto ci sarebbe il rischio che gli unionisti si scannino fra di loro. Vuol essere una provocazione tenere il tutto sulle reti Mediaset ? La provocazione vera sarebbe andare in tv non una, ma due, tre volte, sulla Rai, su Mediaset e sulla 7, confrontandosi faccia a faccia con Silvio, entrambi bersaglio delle stesse domande pertinenti i programmi.
Quindi, signor Prodi, alzi il fondoschiena e la smetta di fare i capricci. Se non le fosse chiaro si è candidato a guidare un paese, le sfide televisive dovrebbero essere la preoccupazione minore. Non le si chiede di aprire un dialogo con il mondo islamico su Al Jazeera, ma di parlare con tono udibile agli elettori. E' troppo ? Sì ? Sic.
Dopo ben 3 ore Splinder mi ha fatto la grazia lasciandomi loggare.
Non me la prendo solo perchè ho passato un weekend rilassoso, rivedendo bei film, mangiando "colorones", bevendo cappuccini in giro per la città con la mia famiglia "adottiva". Non sono riuscita ad andare qui, ma sarà per la prossima
Avevamo già una pessima opinione di una certa magistratura. Ma non c 'è mai fine al peggio. La Terza sezione penale della Cassazione ha emesso una sentenza rivoltante : lo stupro su una minorenne ha delle attenuanti se ha già avuto rapporti sessuali in precedenza. Nel caso specifico si tratta di una ragazzina di 14 anni violentata dal convivente della madre. Motivazione della sentenza ? Se ha esperienza "la sua personalità, dal punto di vista sessuale" è "molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età". E quindi la violenza produce danni ridotti. Chissà quali danni produrrà sapere che dei perfetti estranei sanno che è così. Non ci sono parole.
La Suprema Corte ha assicurato che questa sentenza sarà seppellita e usata solo come esempio negativo, volessero per cortesia fare nomi e cognomi di chi nella III sezione ha sputato certe idiozie. Se si continua di questo passo l'agenda del ministro della giustizia sarà fitta di conferenze stampa per chiedere scusa delle sentenze emesse.
La riforma pensionistica italiana e la riduzione del debito pubblico sono state promosse dalla Commissione Ue, che ha dato il via libera alla Finanziaria 2006. Pur restando "incertezze significative riguardo agli obiettivi di bilancio del 2006 " le riforme attuate e i programmi economici stanno dando buoni risultati e questa è un'ottima notizia. Per tutti gli italiani. Ma se ne parla poco. Se ne legge forse ancora meno. Forse perchè è un notevole biglietto da visita per l'attuale governo. O forse perchè nel tourbillon elettorale di candidati che vanno e vengono una notizia priva di ideologia squisitamente politica fa meno scalpore. Eppure è questo che chiediamo a un governo, no? Di occuparsi dello stato del paese. Tremonti lo sta facendo. I risultati si vedono. Si può fare di meglio? In questo mondo tutto è perfettibile. Ma squadra che vince non si cambia.