sabato 28 gennaio 2006

Follie elettorali

Leggo che Mastella ha fatto mettere per iscritto a Prodi che i candidati dell'Udeur alla Camera sono cinque e non tre come proposto dall'Unione, altrimenti è rottura. Fin qui quasi tutto nella norma. Certo non sembra un clima di fiducia reciproca, ma tant'è. Poi il segretario dell'Udeur va ad aprire il congresso del suo partito a Napoli. E qui una perla, rivolgendosi a Bertinotti: ''Staremo insieme fino a quando la stagione straordinaria non sara' finita poi ognuno prendera' la sua strada'' "ora insieme, bianchi e rossi, come nella resistenza, poi ci saluteremo".
Ora c'è da chiedersi: per stagione straordinaria intende la tornata elettorale o la fine di un eventuale mandato di governo? Propendo per la prima, dal momento che proseguendo nel discorso al congresso dichiara: "ora bisogna stare insieme" ed e' ''questa la ragione perche' ci stiamo'' per ''abbattere la tirannide di una democrazia alterata''. Cosa vuol dire? Una volta eletti andranno ognuno per conto proprio? C'è bisogno di ricordare che i cittadini votano per avere un governo, non per insediare questo o quello. Come pensano di poter governare un paese andando in direzioni diverse? Una coalizione per essere in grado di amministrare un paese necessita di una caratteristica imprescindibile: avere intenti, valori di base e ideologie comuni. Perchè è una buona "convivenza" quotidiana ciò che rende coeso e forte un governo. E non nasce per grazia divina con l'insediamento. "Noi siamo stati davvero con Prodi sull'orlo della rottura ma alla fine e' prevalso in me il senso di responsabilita' ed equilibrio. Altrimenti, ci saremo fatti male, molto male" Ma quale senso di responsabilità ?!? E' totalmente irresponsabile credere di poter varare riforme e compiere scelte che coinvolgono un intero paese sapendo a priori di non avere elementi comuni su cui basarsi. Non si sarà fatto male lui, ma fa del male al paese. Come chi voterà l'Unione. Perchè Mastella e Bertinotti sono solo due delle anime del carrozzone. L'Udeur ha valori molto più vicini a quelli della CdL che a quelli dell'Unione. Rinnegherà le proprie idee appoggiando chi si ispira ai centri sociali o chi stravolge il significato di famiglia ? O saranno questi ultimi a ritrattare ? E in base a cosa sceglieranno chi ha ragione ? A chi ha ottenuto più voti? Allora sui moderati di Mastella vincerà sempre Bertinotti, che nei sondaggi ha il doppio di voti. E gli elettori  che l'hanno votato perchè rispecchia i loro valori si sentiranno mai rappresentati ? Bisogna andare d'accordo quando si governa, caro signor Mastella, e non prima. Se in fase di decisione di seggi/candidati e quant'altro vi scannate sono cose vostre, dopo sono affari di tutti gli italiani. In caso di vittoria, of course.   

7 commenti:

  1. Credo che a Mastella interessasse solo coltivare il SUO orticello. Quanto a quello altrui, o a quello degli italiani...

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  2. Già. E di orticelli nell'Unione ce ne sono tanti...

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  3. Mastella ci sa fare :-) se fosse appena appena più credibile avrebbe i numeri per diventare un monarca.

    :-)

    oh, cherry, tra 2 giorni cambio linko! elimino il 2000 dal nickname

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  4. Infatti, io mi interrogo sull'esistenza e sul significato politico di Mastella e del suo partito.C'è qualcosa di simile?O vendono semplicemente il culo, per avere poi un posto dove appoggiarlo?
    -1 per prodi, mi astengo su altri commenti

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  5. Con -1 intendi che Mastella fa perdere un punto all'unione?

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