martedì 4 aprile 2006

Grazie Presidente Pera!

Domenica mattina siamo partiti da casa col cuore pesante per la notizia della morte di Tommy e durante il tragitto quasi non abbiamo parlato d'altro. Siamo arrivati in anticipo e abbiamo camminato per Bologna facendo ipotesi su come sarebbe stato l'incontro. Io non stavo nella pelle e non appena possibile abbiamo guadagnato la sala ancora vuota, trovando ottimi posti a pochi metri dal palco. Poi sala piena, una moltitudine di bandiere e tanta emozione nell'aria. Poco dopo le 11.30 arriva il Presidente e scende dal "loggione" stringendo le mani e salutando mentre scrosciano gli applausi.  Gaetano Quagliariello, che conoscevo come presidente della Fondazione Magna Carta ma non sapevo essere candidato alle politiche, apre l'incontro con un riferimento all'11 settembre 2001 e al sentirsi tutti americani. Mi sento già a casa. Poi è la volta di Davide Rondoni che tiene un discorso interessante e profondo e allo stesso tempo molto fluido, cattura la mia attenzione ponendo la domanda "cosa mi è caro veramente ?". Segue Isabella Bertolini e infine Marcello Pera, che apre ringraziando i presenti, chi ha aderito al Manifesto per l'Occidente e i bloggers. Sentirselo dire dal vivo è stato entusiasmante. 
Il discorso prosegue con le ragioni della manifestazione, la crisi dell'Europa e il laicismo; il Presidente cita Benedetto XVI e un applauso fortissimo riempie la sala. Anche il Rettile lo segue più che interessato e applaude convinto. Il che non è affatto scontato, perchè il Rettile è credente ma ha una scettica insofferenza per il clero e l'argomento religione in generale. Mi rendo conto che il concetto di radici cristiane in senso "laico" ora gli è molto più chiaro e la "diffidenza" verso le gerarchie ecclesiastiche è intaccata. Un excursus sulla Costituzione europea, il relativismo, l'Islam, tutti temi che sento vicini e che comprendo meglio da un pò. Prima di chiudere un accenno al programma elettorale della CdL, sottolineando l'enorme distanza dal centrosinistra. L'intervento del Presidente Pera si chiude con l'affermazione di sè che l'Occidente intero dovrebbe avere, che riporto in toto perchè la sento profondamente mia ed esprime benissimo le ragioni di questa iniziativa:


"Voglio la mia identità. Voglio la mia tradizione. Voglio la mia cultura. Voglio la mia storia. Lo voglio, tutto questo, non perché sono tracotante o arrogante o oppressore. Lo voglio non perché non rispetto gli altri. Lo voglio perché rispetto me stesso. Lo voglio perché se nel mio Paese, nella mia Europa, si aggrava ancora di più la crisi spirituale e morale che stiamo attraversando, allora il mio futuro sarà perduto.
Noi già il 9 aprile quel futuro eviteremo di perderlo. Abbiamo capito che la discriminante fra noi e i nostri oppositori politici della sinistra è, come ha scritto il presidente Berlusconi a Isabella Bertolini, "lo scontro fra due opposte visioni del mondo". Abbiamo capito la posta in gioco. E siccome abbiamo capito, intendiamo vincerla, quella posta, per noi, per i nostri figli, per l'Europa, per l'Occidente"


L'intera manifestazione è stata per me un'esperienza emozionante, grazie Presidente !
A tutti coloro che ci hanno definito "crociati" con una punta di disprezzo dico che sì, mi sento un pò "paladino", perchè difendo quello che mi è caro e IO AMO L'OCCIDENTE.

9 commenti:

  1. Ma quali valori cristiani?Quando siamo stati un paese tale e quale a tutti gli altri paesi orientali fino al 1700.
    Negli ultimi anni abbiamo compiuto un salto tecnologico sbalorditivo, ma fino ad appena 300 anni fa eravamo sanguinari e ottusi come adesso lo sono le teocrazie islamiche.
    E poi non capisco, io non mi ritrovo in certi valori cristiani, sono ateo e non riesco a capire cosa ti impedisca di portare avanti i tuoi principi e tradizioni fuori dallo stato, che dovrebbe essere rappresentativo di tutti i cittadini.

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  2. Riassumendo all'osso si tratta di vivere, dialogare e accettare gli altri senza rinnegare per forza se stessi.
    Ti consiglio un'approfondita lettura delle ragioni del Manifesto per l'Occidente e del discorso di Marcello Pera domenica

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  3. e anche un veloce ripasso della nostra storia nazionale. Basta la Divina Commedia, per capire l'influenza di tutta una commistione di valori e culture "occidentali" (dalla filosofia greca al pragmatismo romano, dall'idea dell'impero alla concezione cristiana).

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  4. Un conto è parlare di storia e cultura, un conto è un conservatorismo che impedisce l'evoluzione di una società.

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  5. Evolversi senza perdere di vista le proprie radici.
    Le persone, la società in cui vivono, le istituzioni che la governano sono frutto della storia e della cultura, vale a dire dell'esperienza passata e delle idee che da esse sono germogliate.

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  6. Già, hai ragione.
    Peccato che ci siano un paio di liste dentro la CDL che non se lo ricordino questo. Che dimenticano gli effetti nefasti del fascismo,e il significato della resistenza, che non capiscono la differenza tra URSS e PCI, e la rilevanza storica di quest'ultimo.
    Inoltre sono stati cinque anni in cui i fondi alla scuola sono stati vergognosamente tagliati.E sono state aumentati i contributi alle scuole private, dove viene insegnato l'acriticismo e che spesso non sono altro che diplomifici.
    La cultura è coscienza critica.
    Da dove dovrebbe venire, se non dalla scuola, pubblica?
    Perchè la religione cattolica dovrebbe essere insegnata nelle scuole, con insegnanti stabiliti dalla chiesa?
    Perchè non la si accorpa a storia e filosofia, dove si può fare su di essa un discorso storico, culturale e di analisi e non dell'indottrinamento?
    Quello è materiale per le parrocchie...

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  7. Ah, e poi potrei avere un tuo commento degli ultimi post sul mio blog?
    Sarei curioso di sentire la tua opinione.

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  8. mio dio..questo blog è tutto quello che non avrei mai voluto sentire nella vita...sei vittima delle cazzate berlusconiane..mio dio...liberati da questi concetti che IL CAIMANO diffonde da anni e comincia a pensare con il tuo cervello..i valori di cui parli non esistono più..amare l Occidente nn vuol dire nulla...il tuo amato presidente usa questa scusa per andare a fare le guerre per il petrolio,ammazza civili inermi...

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  9. Voglio, caro, vedi... tu presupponi che tutti quelli che la pensano come me abbiano una personalità e un'intelligenza ridotte all'osso, quindi vittime del plagio dell'orco cattivo. Ti do una notizia: il 50 % degli italiani, nella fattispecie la maggioranza dell'Italia produttiva ritiene le minchiate sinistronze il più grande indottrinamento del secolo scorso.

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