martedì 21 giugno 2005

Teatrino dell'assurdo

Pioggia, caldo, tsunami, fame nel mondo, catastrofi economiche, congiunzioni astrali, perdite al gioco, multe per divieto di sosta, indigestione di dolci. Ormai qualunque cosa, si sa, è colpa di Berlusconi se accade. Dalle mie parti c'è un modo di dire "dagli a quel cane" per rendere l'idea di quando ci si fissa su una persona. Che ognuno abbia le sue opinioni è giusto e auspicabile. Che un procuratore capo di una città come Bologna se ne esca collegando il premier e le sue dichiarazioni alle azioni degli stupratori di sabato mi pare molto sopra le righe. Oltre il buonsenso.  Mi viene in mente un sola cosa: " Se uno non ha nulla di serio da dire, meglio che stia zitto"
Per chi volesse leggere sull'argomento qui e anche qui

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