martedì 31 maggio 2005


Lo AMO
Follemente

Come direbbe la mia tesora...  Rettile,  come te nessuno mai!

Time out

Dopo aver accettato che no, non esistono giorni di 36 ore mi adeguo. Anche se non vedo l'ora di stare con te non riesco a partire domani subito dopo il lavoro. Potrei farlo, Ma sarebbe un solitario al massacro.
Posso respirare un attimo. Ok, è finito l'attimo.

venerdì 27 maggio 2005

Eureka!

Finalmente ho il cell che cercavo! Per ora non riesco a far funzionare l'usb, il cd di installazione e cosucce simili, ma sono orgogliosissima del mio acquisto. Uno dice: normale, lo volevi e ora lo hai. Seeeeeeeee
E' stata una corsa a ostacoli comperarlo, altrochè. Di questi tempi pare sia inverosimile, assurdo, perfino un pò folle volere un cellulare che non sia di ultimissima generazione. I commessi chiedono giustificazione, non ammettono la scelta. Per fortuna alla fine non c'è stato bisogno della firma dei miei x averlo... Momenti topici dell'odissea-cell ? La commessa del Panorama di Sassuolo che quando le indico quale vorrei vedere mi guarda perplessa e dice: "Guardi che quello è a slide, ma non è un Samsung" ..... va bene, i samsung sono belli, ma io ho forse chiesto un samsung?!? Poi lo prende dalla vetrina, me lo fa vedere e con aria sconsolata: "Non ha nemmeno la fotocamera" .... povero piccolo calimero, solo per il mondo senza fotocamera.... Se qualcuno pensa che si tratti di un caso isolato si sbaglia... forse prima di assumerli fanno un piccolo corso standard. Il suo collega oggi quando sono tornata mi ha guardato sorpreso, poi il primo commento è stato: "Non ha nessuna funzione comunque". Al che sono sbottata con "Veramente ha tutto, tranne la fotocamera" Risposta? "Appunto" Cioèèè, è un cel-lu-la-re. Telefona? Manda sms ed ems? Rubrica? Suonerie? Wap? Suoni, immagini, sveglia, cronometro, etc etc? Sì. E alloraaaaaaaaaaaa
Dopo vari passaggi in negozi e iperstore dove nell'ordine mi hanno detto che non esistono altri colori se non nero (falso), che non si trova più, che la casa madre lo ha ritirato dal commercio (magari qualcuno avvisi la Siemens), che sono sforniti ma hanno la versione successiva (con fotocamera!) lo vedo dove proprio non me l'aspettavo. Alla coop. (ciliegia fa spesa anche lì, nonostante quello che pensa della struttura...) Senza esitazione prendo il numeretto e mi incollo al banco, occhi fissi sulla commessa che pare in attesa di qualcosa ma non è chiaro cosa. Alla fine visto che sono lì davanti, la guardo, ho un numeretto in mano e nessun'altro si aggira nei paraggi mi chiede gentilmente di cosa abbisogno. Tentazione di rispondere un'astronave... cccomunque mi trattengo e spiego x benino quale cellulare vorrei vedere. Lo ammetto, mi aspettavo qualcosa sulla fotocamera che non c'è, sull'inutilità del povero oggetto obsoleto, invece mi spiazza alla grande. Testuali parole: "Per i cellulari deve attendere due minuti che torni il mio collega" Ehm... questo è il banco dei cellulari... non dei salumi...ma babbèèèè. Alla fine il tipo arriva, me lo lascia vedere, accendere, smontare e UDITE UDITE non me ne parla male! Anche se dice che nella scatola non c'è il cd di installazione ke invece c'era ghghghh
Morale: i commessi che dovrebbero vendere cellulari sono una razza particolare, ne ho le prove

mercoledì 25 maggio 2005

Ci sono giorni in cui ciliegia vorrebbe fermare il tempo senza motivo apparente. E appena lo pensa sa che non servirebbe a nulla. E' la vecchia storia delle cose complicate. Quando tutto intorno sembra fare lo sgambetto. Quando anche le cose più banali trovano ostacoli su ostacoli. E il 90 % di questi intralci ce li ha messi da sola e lo sa. Sa anche che col senno di poi si conclude poco e ormai conosce la terapia: fare uno sforzo, prendere e concludere qualcosa. E pian piano la strada sembra in discesa... finchè dura
Un amico diceva sempre che la mia è "lucida follia", perchè mi accorgo delle mie sklerosi, le analizzo e le "curo". Ora ne racconto anche in giro. Non mi è chiaro se sia cosa buona o no


 

Sanità

Episodio comune e anche prevedibile che mi ha fatto ink lo stesso.
Stamattina visita di mami all'asl per l'invalidità. Appuntamento alle 11.15. Arriviamo alle 11.05 dopo essere state spedite al 3° piano invece che a piano terra. Ci sono diverse persone che aspettano, tutte più anziane di mami. C'è un display per le chiamate, dobbiamo prendere un numeretto?  Non c'è traccia dell'erogatore quindi chiedo in un ufficio. Non lo sa, chiede a una collega che passa. Mi dice che crede di no, ma non è sicura e si scusa dicendo che è un tale caos ricordarsi tutto.   Visto che nessun'altro ha un numeretto qui non lo cerchiamo +. Dopo 15 minuti dall'ambulatorio escono due dottoresse e vanno via.  Tornano dopo un pò, entrano e chiudono la porta. Aspettiamo. Fanno entrare una signora, sono le 11.23. io e mami ci guardiano un pò sconsolate, se devono ancora entrare tutti c'è da aspettare ore e già lei è stanca x i poki km fatti in auto. La signora esce quasi subito ed entrano due vecchietti, di cui uno sembra il nonno di heidi. Mami è un pò stordita dall'andirivieni delle persone, anche se non c'è molto rumore non è più abituata e fa anche piuttosto caldo. Arrivano altre persone x la visita, alcune le conosciamo e ci mettiamo a chiacchierare. Alle 12.38 circa la chiamano. Un'ora 1/4 di ritardo e qui ci sono persone che hanno tutte per forza di cose problemi seri e permanenti.
Ora io dico.
1.Se non conoscessi benissimo l'ospedale e invece di ricaricare in macchina mami e fare il giro da sopra per andare al terzo piano avesse dovuto fare le scale per niente?
2.Se è il caos per chi ci lavora, per chi è esterno al tutto cos'è ?!?
3.Che azz prendete a fare gli appuntamenti se poi sono troppi e non si resta negli orari? Aprire un paio di pomeriggi in + no, eh?
E siamo in emilia dove bene o male la sanità funziona.
Ah, la risposta con l'esito arriva fra un paio di mesi.